Regi Lagni
Corridoio ecologico dei Regi Lagni - sistemazione idraulica del bacino idrografico e valorizzazione paesaggistico-ambientale
Il progetto interessa il Lotto I dell’asta valliva dei Regi Lagni e sviluppa un intervento integrato di ripristino della funzionalità idraulica, riqualificazione paesaggistico-ambientale e valorizzazione fruitiva del corridoio fluviale. Le opere trasformano il sistema arginale in una nuova infrastruttura verde multifunzionale, nella quale sicurezza idraulica, mobilità dolce, rinaturalizzazione, fitodepurazione, biodiversità e accessibilità concorrono alla creazione di un parco lineare continuo.
Dettagli Tecnici:
- Importo dei lavori € 12.500.000,00
- Luogo di esecuzione Castel Volturno, Villa Literno e Cancello Arnone (CE)
- Committente Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno
- Periodo di esecuzione 2025 - 2026
- Classi e categoria D.02: € 6.150.528,40 - P.01: € 6.029.221,59 - S.06: € 320.250,01
- Livello di progettazione Progetto esecutivo, Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione
L’intervento interessa il tratto dell’asta valliva dei Regi Lagni compreso tra il ponte sulla SP303 e la diramazione del Canale Apramo. Il progetto propone un sistema integrato capace di coniugare acqua, paesaggio e fruizione pubblica.Le opere idrauliche sono affiancate da interventi paesaggistici e ambientali finalizzati alla creazione di un corridoio ecologico continuo e riconoscibile. La strategia complessiva mira a migliorare la sicurezza idraulica, la qualità ambientale e l’accessibilità di un territorio caratterizzato da ambiti agricoli e naturali di rilevanza regionale.
Il parco lineare permette di collegare i diversi ambiti del progetto e di rendere accessibile il paesaggio fluviale. Lungo l’argine sinistro sono previsti tre belvedere attrezzati con sedute e illuminazione. Passerelle sopraelevate, percorsi naturalistici e postazioni per il birdwatching consentono la fruizione delle aree umide senza comprometterne gli equilibri. Pannelli informativi e spazi didattici rafforzano la funzione educativa e divulgativa dell’intervento.
La riqualificazione ecologica è basata sulla creazione di wetland e sistemi di fitodepurazione.
Le aree umide migliorano la qualità delle acque, incrementano la biodiversità e contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico.
Lungo il Canale Apramo viene realizzato un bosco lineare composto da specie arboree e arbustive autoctone.
Questa infrastruttura verde ricostruisce la continuità ecologica, scherma i manufatti e rende i percorsi più immersivi e naturaliformi.
L’accessibilità è sviluppata secondo i principi dell’Universal Design e del Design for All.
Rampe, segnaletica coordinata, sistemi di orientamento e mappe tattili consentono una fruizione inclusiva degli argini e delle aree attrezzate.

