Comunità Montana di Gelbison e Cervati

Sistemazione Idrogeologica Ed Ambientale Per La Prevenzione E Messa In Sicurezza Del Territorio Dal Rischio Idrogeologico E Delle Infrastrutture Intercluse (Strade, Ponti, Viadotti, Ecc) Nel Medio E Alto Bacino Idrografico Dei “Torrenti Fiumicello-Badolato E Affluenti” - Comuni Di Vallo-Salento-Gioi-Moio-Novi-Ceraso-Castelnuovo.

2024

Il progetto ha come obiettivo la rifunzionalizzazione idraulica di un tratto dell’alveo principale della Torrente Fiumicello e di alcune aste secondarie affluenti, mediante un insieme sistematico di opere che consentano di ottenere un riequilibrio dell’attuale assetto idrogeologico mediante opere idrauliche, interventi sui dissesti e sulla viabilità, sistemazioni forestali e interventi sulla rete sentieristica.

Aree AttrezzateIngegneria NaturalisticaPercorsi e ItinerariSistemazione ForestaleSistemazione Rete Sentieristica
14
km/q di superficie su cui si è intervenuti
2
aree di sosta

Dettagli Tecnici:

  • Importo dei lavori € 15.911.895,15
  • Luogo di esecuzione Comunità Montana Gelbison e Cervati (SA)
  • Committente Comunità Montana Gelbison e Cervati (SA)
  • Periodo di esecuzione 2024 - in corso
  • Classi e categoria V.02: € 310.662,72 - P.01: € 312.051,79 - P.03: € 88.654,08 - P.05: € 235.567,63 - S.01: € 150.180,96 - S.02: € 416.429,28 - S.03: € 54.143,04 - S.04: € 83.789,76 - D.02: € 257.948,16
  • Livello di progettazione PFTE, PE – MDC Studio S.r.l. mandante in raggruppamento con VAMS Ingegneria S.r.l. mandataria, Operating S.r.l. mandante, Ing. Giovanni Di Luccio mandante, Archeol. Massimiliano Pucci mandante, Agrifolia Studio Associato mandante

La rifunzionalizzazione idraulica di un tratto dell’alveo principale del Torrente Fiumicello si è resa necessaria in seguito alla registrazione di fenomeni di erosione spondale con elevato trasporto, sedimentazione e accumulo di materiale sciolto che comporta una diminuzione della capacità di assorbimento del terreno. L’area è interessata da un forte dissesto idraulico e idrogeologico dovuto all’evoluzione geomorfologica naturale del bacino idrografico che ha subito le influenze della forte espansione di attività urbane con insediamenti produttivi e artigianali.

Interventi previsti

In seguito ai numerosi sopralluoghi effettuati, sono stati individuati gli interventi da attuare consistenti nel rifacimento degli attraversamenti esistenti, nell’adeguamento dei guadi, nel ripristino della funzionalità idraulica attraverso operazioni di pulizia e risagomatura, in sistemazioni spondali, nel rifacimento dei pacchetti stradali della rete della viabilità urbana locale, nel ripristino della funzionalità delle opere di sostegno, nella pulizia e nell’adeguamento della rete sentieristica e in operazioni di rimboschimento

Opere idrauliche

Al fine di rimediare alle criticità riscontrate durante i sopralluoghi, consistenti soprattutto in fenomeni di erosione e ruscellamento aggravati dalla scarsa copertura vegetale, dalla presenza di vegetazione invasiva, dall’accumulo di sedimenti e dal cattivo stato di alcune infrastrutture idrauliche, sono state previste opere di ricostruzione degli attraversamenti stradali, di ripristino e adeguamento delle sezioni idrauliche tramite l’uso delle gabbionate, materassi tipo Reno e massi ciclopici, oltre alla sistemazione delle sponde e alla realizzazione di opere per migliorare la funzionalità idraulica generale.

Dissesti

Nel bacino del torrente Badolato sono stati rilevati gravi dissesti, come smottamenti e cedimenti delle opere di protezione esistenti, ormai compromesse da degrado strutturale. La causa principale è la mancata regimentazione delle acque meteoriche, che ha provocato erosione e perdita di stabilità. Per risolvere la situazione, si interverrà con il consolidamento o la ricostruzione dei muri di sostegno e con la realizzazione di nuove canalizzazioni per gestire correttamente le acque. Tra gli interventi previsti vi è anche un nuovo muro in calcestruzzo armato rivestito in pietra, progettato per garantire sia sicurezza che integrazione paesaggistica.

Viabilità

Dato lo stato non ottimale delle strade all’interno dell’area di intervento, sono stati individuati due tratti su cui intervenire, rifacendo la pavimentazione stradale, il miglioramento della base con geogriglia di rinforzo, la realizzazione di una rete per la regimentazione delle acque piovane, l’installazione di canalette e barriere di sicurezza e nuova segnaletica orizzontale.

Sistemazioni forestali

Ai fini della salvaguardia idrogeologica, sono stati previsti interventi di imboschimento/rimboschimento lungo i versanti del bacino idrografico in modo da prevenire l’erosione del suolo, mitigare il rischio di frane, regolare il deflusso idrico, incentivare la ricarica delle falde acquifere, proteggere gli alvei fluviali e migliorare il microclima, contribuendo al contempo alla tutela della biodiversità.

Sentieristica

Dal punto di vista paesaggistico, oltre agli interventi di rimboschimento, il progetto prevede azioni mirate sulla rete sentieristica, ispirate al principio di conservazione minima. I sentieri verranno puliti, mantenendo un margine laterale di 1,50 metri, e nei tratti con muri di sostegno è previsto il rifacimento utilizzando materiali locali, in un’ottica di economia circolare. Saranno inseriti elementi di arredo come segnaletica, bacheche, panchine, rastrelliere e stazioni di riparazione per biciclette, soprattutto nelle due aree picnic, che verranno dotate anche di illuminazione autonoma tramite pannelli fotovoltaici. Infine, verranno realizzate o ripristinate piste forestali necessarie per l’accesso ai cantieri. Dopo i lavori, queste verranno rimodellate e rinaturalizzate con semina e piantumazione, per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.