Forestazione: Città Metropolitana di Roma
PNRR Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 – Interventi di Forestazione – Progetto RM05-06-07
Il progetto ha previsto la progettazione di un totale di 12 aree, suddivise in tre macro ambiti utilizzati soprattutto per la localizzazione geografica e gli habitat naturalistici di appartenenza. Il progetto fa parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 2, Componente 4, Investimento 3.1- Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano. Le 12 aree oggetto d’intervento si localizzano all’interno del territorio appartenente alla Città metropolitana di Roma.
Dettagli Tecnici:
- Importo dei lavori € 4.629.401,91
- Luogo di esecuzione Città Metropolitana di Roma (RM)
- Committente Città Metropolitana di Roma (RM)
- Periodo di esecuzione 2023 - 2024
- Classi e categoria P.02: € 2.060.083,85
- Livello di progettazione PD, PE - Dott. Agr. e Arch. Paes. Manuel De Canal in raggruppamento con Dott. Agr. Cuk Dalibor, Cesbin srl., Dott. ssa Leonardi Micaela, Geol. Fabiano Antonello, Paes. Tamagno Caterina, Paes. Mercurio Mara, Studio Villero di Villero Giuseppe e Villero Umberto
Il progetto ha l’obiettivo di riforestare aree verdi inutilizzate nella Città Metropolitana di Roma, promuovendo la naturalizzazione di territori oggi abbandonati e rafforzando il ruolo ecologico del paesaggio. Gli interventi intendono creare una fascia di transizione verde tra zone urbane/industriali e aree agricole o naturali, contribuendo alla riduzione dell’urbanizzazione incontrollata e alla tutela del contesto agro-pastorale locale, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Interventi
I tre interventi si distinguono per la diversa localizzazione:
- Campagna romana meridionale e litorale: aree rurali con ambienti agricoli e pastorali.
- Campagna romana settentrionale: interventi in ambito urbano, soggetti a forte pressione antropica, quindi più complessi da progettare.


Attività
Le attività previste comprendono analisi dettagliate dello stato vegetativo, ambientale e archeologico, seguite da sfalcio, decespugliamento, selezione della vegetazione esistente e messa a dimora di nuove specie arboree e arbustive, con una densità stimata di circa 3.000 piante per ettaro. Gli impianti sono progettati per integrarsi con la vegetazione esistente e offrire servizi ecosistemici e spazi fruibili dalla popolazione, soprattutto nelle aree urbane.
Il progetto include un piano di manutenzione quinquennale che prevede la cura delle piante, la sostituzione di quelle non attecchite, irrigazioni di soccorso e la rimozione delle specie infestanti. La gestione futura è stata considerata fin dalla fase di progettazione, anche in termini economici.

